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  • Ricerche sulla cultura di Guido da Baisio
  • Andrea Padovani

L'erudito e la sua biblioteca

Se la biografia e la produzione scientifica di Guido da Baisio sono state ricostruite fin dai tempi di Johann Friederich von Schulte1 e in tempi più recenti, da Filippo Liotta,2 molto meno nota è la sua personalità intellettuale e la sua formazione culturale desumibili—come tenterò di fare nel corso del presente studio—almeno dalle sue opere principali, il Rosarium e l'apparato al Liber Sextus, entrambe consultate nelle edizioni incunabole e cinquecentine cui mi riferirò di seguito.3 Solo in questo modo—tramite la lettura diretta di scritti ormai trascurati da secoli sia per la loro estensione, sia per l'obiettiva [End Page 77] complessità—può essere raggiunto, in prima approssimazione, l'obiettivo fondamentale di una storia della letteratura giuridica che finalmente colga l'identità scientifica di autori conosciuti per lo più 'dall'esterno' che 'dall'interno'. Dunque nel loro orizzonte ideale, nell'insieme delle loro convinzioni, nella trama delle relazioni intellettuali col mondo entro il quale vissero assorbendone inclinazioni, aspirazioni, stimoli in un confronto serrato fatto di convergenze e dissensi rispetto ad altri maestri.4 Obiettivo, qui come altrove, per altri giuristi, di non semplice attuazione perché la mole e l'eterogeneità dei dati pazientemente raccolti non si lascia, spesso, organizzare secondo unità tematiche organiche e strettamente coerenti. Eppure obiettivo da ricercare, per tentativi, nell'onesta persuasione che la perfezione resta orizzonte ultimo ma inattingibile.

Il dato che ha immediatamente e generalmente impressionato quanti si sono accostati alle opere di Guido è la ricchezza di conoscenze dimostrata, specialmente nel Rosarium, riguardo agli scritti dei canonisti più antichi.5 In verità, non soltanto di essi perché nella produzione dell'Arcidiacono figurano i nomi di autori che si segnalarono in diverse discipline, come si può accertare dall'elencazione prodotta di seguito. Gli [End Page 78] autori citati in entrambi gli scritti sono qui evidenziati da asterisco(*).6 Di questa tendenza all'erudizione—tipica, ma non esclusiva dell'Arcidiacono nel contesto culturale del secondo Duecento—parlerò nelle conclusioni. Si può fin d'ora supporre, tuttavia, che al momento della stesura del Rosarium Guido—senza nulla togliere alle sue facoltà mnemoniche—potesse contare, a Bologna, sul sostegno di una ricca biblioteca di cui (a giudicare dal più ridotto numero di citazioni) pare avvertire la mancanza ad Avignone. Anche di questo avrò occasione di tornare più volte, in seguito.

Rosarium
Canonisti Civilisti
Abbas (antiquus)
Alano*
Bartolomeo da Brescia*
Bernardo Compostellano—b.
hysp.*
Bert., Bertran.
Bonaguida d'Arezzo*
Burcardo*
Cardinalis (Raimundus de Arenis)
Damaso*
Enrico da Susa (Ostiense)*
Filippo*
Gandolfo*
Giovanni Baziano
Giovanni Anguissola da
Cesena*
Giovanni da Ancona*
Giovanni da Faenza
Giovanni da Fintona*
Giovanni di Dio*
Giovanni Teutonico*
Goffredo da Trani*
Accursio*
Azzone*
Bulgaro
Cipriano
Egidio Foscherari
Giovanni Bassiano*
Giuliano da Sesso
Guar(nerius)—Irnerio*
Guido da Suzzara
Iacopo Baldovini*
Martino da Fano
Martino Gosia*
Odofredo
Oldrado da Ponte*
Pe. de per(egrossis?)
Piacentino*
Pillio da Medicina*
Uberto da Bobbio*
Guglielmo Durante*
Guglielmo Naso*
Iacopo d'Albenga*
Innocenzo IV*
Lapus
Lorenzo Ispano
Melendo
Omobono da Cremona*
Pe.de.*
Petrus de Salinis
Petrus de Sampsone*
Pietro Ispano
Raimondo di Pennaforte*
Rodoicus
Roffredo da Benevento*
Rufino
Stefano di Tournai
Uguccione*
Vincenzo Ispano*.
 
Autori classici Padri della Chiesa
Catone*
Cicerone*
Giulio Solino
Lucano
Macrobio
Orazio
Ovidio*
Plinio il giovane
Seneca*
Terenzio
Virgilio.
Agostino*
Beda*
Bernardo di Chiaravalle*
Boezio
Dionigi l'Areopagita, ps.
Dioscoro
Eusebio
Giovanni Crisostomo*
Giovanni Damasceno*
Girolamo*
Gregorio Nazianzieno
Ilario di Poitiers
Lotario dei Conti di Segni
(poi Innocenzo III)
Origene
Remigio di Auxerre.
Enciclopedisti e grammatici Teologi e filosofi
Giulio Polluce
Isidoro di Siviglia*
Martino il polacco*
Prisciano
Papias*
Alberto Magno*
Alessandro di Hales
Anselmo d'Aosta
Aristotele
Bonaventura da Bagnoregio
Egidio Colonna
Filippo il Cancelliere
Glossa alla Sacra Scrittura
Guglielmo d'Alvernia
Guglielmo Redoano
Monaldo
Pietro Comestore*
Pietro Lombardo
Porfirio
Tommaso d'Aquino*
Ugo di San Vittore*
Ugo di St. Cher.
Incerto  
Hu. cad.7  
Solo In Sextum
Canonisti Civilisti
Berengario Fredoli
Garsia
Gena.8
Giovanni d'Andrea
Giovanni Monaco (Io. Cardi.)
G. Pi.9
Gof. de Ces.10
Gui.
Io. de Fer.11
Pe.
Tancredi
Alberto papiense
Dino del Mugello
Iacopo Buttrigari
Io. Nich.12
Ricar. (Malombra?)
Ugo
Classici Padri della Chiesa
Ippocrate
Sallustio
Varrone...

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