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L'UNITA DELLA SCIENZA TEOLÓGICA NELLA POLÉMICA DI WALTER CHATTON; CON GUGLIELMO DOCKHAM Il Prologo delPOrdi'nati'o occamiana costituisce una fonte preziosa e insostituibile per chi voglia analizzare il pensiero del Venerabilis Inceptor . Tutta una serie di dottrine fondamentali di ordine gnoseologico , epistemológico, lógico e psicológico, che anche nel resto della sua opera si presentano come idee-guida operanti costantemente (salvo alcuni aggiustamenti per lo piu marginali), trova già in tale sede una esplicazione lucida e precisa, anche se non sempre completa: bastí pensare , per esempio, a dottrine quali la distinzione fra notitia intuitiva e notitia abstractiva, la teoría dei termini e della proposizione, degli atti e degli abiti, della dimostrazione e della scienza. Sarebbe tuttavia un errore considerare il contesto propriamente teológico in cui tale problemática si inserisce come una cornice estrinseca e strumentale, quasi un pretesto per una discussione su terni filosofici riguardanti fondamenti e limiti della conoscenza umana. E ciè non solo per il fatto che in Ockham—corne più volte è stato rilevato nell 'ambito della moderna storiografia—l'impostazione teológica condiziona fortemente (anche nei contesti propriamente filosofici) le soluzioni ai problemi epistemologici, ma anzitutto e semplicemente per il fatto che tutte le questioni del Prologo aile Sentence espressamente ruotano attorno al problema della teología come scienza, e le ampie e articolate discussioni riguardanti strutture e limiti anche degli altri discorsi e "abiti" scientifici vengono finalizzate alla determinazione dello status epistemológico attribuibile alla disciplina teológica: ció, del resto, avviene anche negli altri scolastici contemporanei, da molti decenni ormai impegnati, a Oxford come a Parigi, nel discutere l'applicabilità alla sacra doctrina dei canoni fissati dagli Analitici secondi. Sarebbe dunque una forzatura ermeneutica non riconoscere il ruólo centrale rivestito dal problema del valore scientifico della teología 190LUCIANO COVA nel Prologo occamiano. Quest'ultimo, anzi, puö venir correttamente considerato, nel suo insieme, come un'acuta e originale risposta alia fondazione scotiana della teológica come scienza; Ockham accetta, sulla scia di Scoto, la distinzione fra theologh nostra priva di evidenza e teología evidente fondata sulla visione beatifica o su di una cognizione astrattiva che Dio potrebbe eccezionalmente concederé anche a un viator, ma sottopone ambedue questi livelli a una serrata critica fortemente limitativa. Da una parte, negando l'unità del "soggetto" e delP "abito" teologici, egli frantuma la teología de communi lege in una serie di proposizioni, di atti e di abiti staccati e riduce la funzione del teólogo a una mera esplicazione técnica di conseguenze; dalPaltra, applicando alia possibile teología evidente le rigide condizioni dettate dalla sua interpretazione empiristica dell'epistemologia aristotélica (in contrapposizione a quella razionalistica e realística sostenuta da Duns Scoto) e dalla sua concezione dell'assoluta unità e semplicità divina (antitética alia dottrina scotiana della "ricchezza" ordinata di perfezioni formait in Dio), egli limita la possibilité di dimonstrazioni rigororose de Deo, e quindi di scienza teológica propriamente detta, al caso dei concetti denominativi-connotativi comuni (a Dio e alie creature) che vengono dimostrati dell'essenza divina mediante un concetto quidditativo, pure comune.1 Negli ultimi decenni, grazie a una serie di edizioni parziali e di studi, è andata progressivamente focalizzandosi la figura di Walter Chatton , il francescano compagno di studi e avversario di Ockham la cui opera è rimasta completamente inédita sino a una cinquantina d'anni fa.2 Per quanto riguarda in particolare il Prologo del Commento alie ' Tra i vari studi che affrontano questa temática cf. R. Guelluy, Philosophie et Théologie chez Guillaume d'Ockham (Louvain-Paris: Nauwelaerts-J. Vrin, 1947); C. J. Chambers, "William Ockham, Theologian: Convicted for Lack of Evidence," Journal of tL· History of Philosophy, 1 (1969), 381-98. 2 Per una bibliografía completa (fonti, edizioni, studi) sino al 1975 cf. C. Knudsen, Walter Chattons Kritik an Wühelm von Ockhams Wissenschaftslehre (Bonn: Rheinische Friedrich-Wilhelms-Universität, 1976). Tra gli studi successivi riguardanti Chatton si vedano: L. Cova, "Francesco di Meyronnes e Walter Chatton nella controversia scolastica sulla notitia intuitiva de re non existente," Medioevo, 2 (1976), 227-51; G. J. Etzkorn, "Walter Chatton and the Absolute Necessity of Grace," Franciscan Studies, 37...

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Additional Information

ISSN
1945-9718
Print ISSN
0080-5459
Pages
pp. 189-230
Launched on MUSE
2015-07-01
Open Access
No
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